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Alan sorrenti un italo Gallese all’ombra del Vesuvio

in questa ottava puntata de “Le Pillole di Lele” si parla dei primi passi di Alan Sorrenti, quello prog a metà strada tra Peter Hammil e Tim Buckley

 

Le pillole di Lele – puntata n. 8 Alan Sorrenti è famoso per la canzone “Figli delle stelle”, grande successo del 1977. Tuttavia il suo esordio discografico risale al 1972, quando pubblica “Aria”, uno dei migliori e meno conosciuti album dell’era progressiva italiana, permeato di visioni oniriche e psichedeliche. La voce di Alan richiama quella di Tim Buckley e di Peter Hammil, il cantante dei Van Der Graaf Generator. Al disco collaborano Jean-Luc Ponty, Tony Esposito e Albert Prince. La prima facciata è interamente occupata dalla suite che dà il titolo all’album, mentre sulla seconda troviamo tre brani, tra cui il singolo “Vorrei incontrarti”, un interessante connubio di scorci urbani e atmosfere orientali. “Aria” è un piccolo capolavoro da riscoprire.

 


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