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La fragilità della bellezza a Venaria visitata già da 50 mila persone

Con oltre 50.000 presenze alla Reggia di Venaria continua il viaggio nel tempo e nel restauro con la mostra La fragilità della bellezza. Tiziano, Van Dyck, Twombly e altri 200 capolavori restaurati, l’esposizione conclusiva della XVIII edizione di Restituzioni, il programma – parte di Progetto Cultura di Intesa Sanpaolo – che la Banca conduce da circa trent’anni a favore della salvaguardia e della valorizzazione del patrimonio artistico del Paese.

La mostra, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e organizzata in collaborazione con il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, resterà aperta al pubblico fino al 16 settembre 2018.

In mostra 80 nuclei di opere, per un totale di 212 manufatti provenienti da 17 regioni italiane, che coprono un arco cronologico di quasi 40 secoli, spaziando dall’antichità al contemporaneo fornendo così un ampio panorama del patrimonio artistico italiano.

In occasione di Ferragosto, la mostra sarà visitabile con aperture eccezionali: lunedì 13 dalle 10.00 alle 17.00, martedì 14 dalle 10.00 alle 23.30 (con biglietto Sere d’Estate dalle 19.00) e mercoledì 15 agosto dalle 10.00 alle 19.30.

Sarà possibile trascorrere la sera di Ferragosto alla Reggia di Venaria e con un unico biglietto visitare, oltre alle mostre, il maestoso piano nobile, il Bucintoro dei Savoia e i Giardini, assistere allo spettacolo di videomapping proiettato sulla facciata della Galleria Grande e ai giochi d’acqua della Fontana del Cervo, oltre a danze, concerti e animazioni nei Giardini.

L’articolo La fragilità della bellezza a Venaria visitata già da 50 mila persone proviene da Quotidiano Piemontese.


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