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Ritmika 2011


Moncalieri (Torino)
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Christian
Presente dal: 03/06/2011
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Ritmika 2011: concorso per musicisti e band emergenti autoprodotte e il festival musicale gratuito che propone l’esibizione di artisti di fama nazionale

Ritmika 2011
Città di Moncalieri, Progetto Giovani Moncalieri, 45°NORD Entertainment Center
con il sostegno di Provincia di Torino e Regione Piemonte,
in collaborazione con l’Associazione Culturale Reverse
presentano:

RITMIKA 2011

17-18 Giugno @ Ex Foro Boario – MONCALIERI (To)
3-11-15-21 Luglio 2011 @ 45°NORD – MONCALIERI (To)

VENERDÌ 17 GIUGNO 2011, ore 21,00 – ingresso libero
SIMONE CRISTICCHI

SABATO 18 GIUGNO 2011, ore 21,00 – ingresso libero
FRANCESCO RENGA

DOMENICA 3 LUGLIO 2011, ore 21,00 – ingresso libero
BANDA OSIRIS

LUNEDÌ 11 LUGLIO 2011, ore 21,00 – ingresso libero
ROY PACI & ARETUSKA

VENERDÌ 15 LUGLIO 2011, ore 21,00 – ingresso libero
GIOBBE COVATTA

GIOVEDÌ 21 LUGLIO 2011, ore 21,00 – ingresso libero
PAOLO BELLI BIG BAND

La Città di Moncalieri attraverso l’Assessorato alle Politiche per i Giovani, il Progetto Giovani di Moncalieri, in partnership con il 45° NORD Entertainment Center, con il sostegno della Provincia di Torino e della Regione Piemonte ed in collaborazione con l’Associazione Culturale Reverse, sono lieti di presentare la 15a edizione di RITMIKA.

Ritmika 2011, il concorso per musicisti e band emergenti autoprodotte e il festival musicale ad ingresso gratuito che propone l’esibizione di artisti di fama nazionale, ritorna a Moncalieri festeggiando il suo 15° compleanno con un ricco calendario nei giorni 17-18 Giugno e 3-11-15-21 Luglio.

Un festival e un concorso – ma anche un happening, uno spazio per promuoversi e promuovere la creatività musicale e la partecipazione giovanile sopra e sotto il palco – dedicati alla musica di qualità e alla musica emergente che si sono guadagnati negli anni la stima di addetti ai lavori e musicisti.

Quella di Ritmika è una storia importante, una storia fatta di musica, performance spettacolari e protagonismo giovanile che dalla Città di Moncalieri ha valicato i confini cittadini ottenendo un notevole consenso di pubblico e l’attenzione verso un progetto musicale che ha anticipato le più moderne politiche giovanili e culturali, assumendo come centrale la valorizzazione dei gruppi musicali emergenti ed offrendo loro un qualificato palcoscenico sul quale esibirsi al fianco di acclamati artisti di rilievo nazionale, e costruendo accanto alla rassegna un vero e proprio cantiere di cittadinanza e partecipazione aperto ai giovani del territorio.
Se lo slogan dell’edizione 2010 – “Qualcosa è Kambiato” – sanciva la nascita di una nuova pagina nella storia della rassegna, quest’anno il leitmotiv recita: “La Musica che Unisce”. Il 2011 è l’anno che unisce gli italiani nei festeggiamenti del 150° anno dalla nascita del nostro Paese ed è anche l’anno in cui Ritmika compie i suoi primi 15 anni, un momento importante che gli organizzatori scelgono di interpretare con un grande programma rivolto ad un grande pubblico unito dalla Musica con la “M” maiuscola.

Nasce così l’esigenza di organizzare un festival di grande impatto e di più ampio respiro, tanto che non è eccessivo affermare che Ritmika 2011 raddoppia! Le sedi che accoglieranno gli eventi diventano due: le serate che inaugurano questa edizione avranno luogo nel ritrovato Ex Foro Boario a partire dal 14 Giugno, quando Piazza del Mercato prenderà vita per tre giorni a partire dalle ore 18 con gli appuntamenti di “Aspettando Ritmika”, una rassegna nella rassegna che prevede la proiezione di film, concerti di band emergenti, animazioni e giochi per i più piccoli.

Gli eventi di Luglio saranno, invece, ospitati nell’ampia promenade del 45°NORD anch’esso a Moncalieri.

L’ingresso dell’Entertainment Center nella kermesse è indice di una sempre più intensa collaborazione del Centro con il Comune di Moncalieri, che si orienta nella direzione della valorizzazione del territorio oltre che della manifestazione stessa. Il 45° NORD è infatti il luogo di aggregazione giovanile per eccellenza, un catalizzatore delle risorse, delle energie e della creatività dei diversi universi giovanili, da sempre aperto ad accogliere chi abbia qualcosa di nuovo ed interessante da proporre.

L’evento di Ritmika si inserisce all’interno di un ricco e variegato calendario di eventi ed appuntamenti per l’estate del 45° NORD dedicati ai grandi, ai giovani e ai giovanissimi: un campo da Beach Volley, un raduno Ferrari e per i più piccoli il divertentissimo Parco Avventura. La conduzione dell’intero festival è affidata a Mario Acampa in collaborazione con Sonika webradio.

Ritmika 2011 si riconferma una grande “festa musicale” che saluta l’arrivo dell’estate in grande stile, densa di spettacoli di qualità, tutti rigorosamente ad ingresso libero.

La voce profonda ed i testi emozionali di Francesco Renga, l’ironia e l’impegno civile di Simone Cristicchi – entrambi in data unica in Piemonte – testimoniano la volontà di accogliere sul palco di Ritmika gli interpreti della migliore canzone italiana. Nel contempo questa edizione presenta nuovi ingredienti come gli spettacoli all’insegna del buonumore con Giobbe Covatta e Banda Osiris e le performance spettacolari di Roy Paci & Aretuska e di Paolo Belli con la sua strepitosa Big Band.

Anche per questa edizione Ritmika proverà ad abbinare la classe indiscutibile di artisti e gruppi affermati sulla scena nazionale con la voglia di protagonismo e i suoni sinceri e genuini di tanti giovani e tante band emergenti: il festival rappresenterà, infatti, il trampolino di lancio per il concorso per artisti e gruppi emergenti.

L’Area Expo dell’Ex Foro Boario, adiacente all’Area Concerti – entrambe coperte a garantire lo svolgimento del festival anche in caso di maltempo – sarà il teatro in cui andrà in scena un altro eccezionale spettacolo, quello volto a promuovere l’associazionismo e le più creative ed originali attività locali. Un ingrediente davvero prezioso è, infatti, costituito da quelle realtà che saranno presenti al festival con uno stand per informare, sensibilizzare e promuovere tematiche e campagne civili che riguardano sia la qualità della nostra vita quotidiana sia quella del mondo in cui viviamo.

In questa direzione Ritmika si onorerà di ospitare EmergencyAmnesty International e Libera , solo per citare alcune realtà che portano avanti da anni, con coerenza e passione, la promozione della cultura solidale, della pace e del rispetto dei diritti dell’uomo.
Per appagare i palati dei tanti spettatori che affolleranno le serate presso laPiazza del Mercato di Moncalieri , un’altra presenza di qualità è garantita dalla maestria dei pizzaioli di Rossopomodoro che sforneranno le loro delizie di fronte alla nuova Area Beach provvista di ombrelloni, calcetti e tutto quel che serve per salutare l’avvento dell’estate!

Se ciò non bastasse, l’ Istituto Europeo di Design di Torino offrirà al pubblico di Ritmika 2011 uno sguardo all’interno del panorama delle più moderne tendenze del Design, della Moda, della Comunicazione e delle Arti Visive.

Ma le novità non finiscono qui, per sostenere la creatività giovanile in ambito musicale e per supportare concretamente i tanti giovani che si stanno sperimentando in campo musicale, a partire da settembre verranno promossi alcuni workshop e laboratori formativi per accompagnare giovani e band a conoscere più da vicino quel mondo che sognano di vivere professionalmente.

 Per tutti questi motivi Ritmika – sottolinea Paolo Montagna, Vicesindaco e Assessore alle Politiche per i Giovani della Città di Moncalieri – è un evento unico nel suo genere, il più importante free festival della Provincia di Torino, capace di abbinare alla spettacolarità di performance musicali di grande qualità, l’attenzione a un pubblico trasversale fatto non solo di giovani, ma anche di famiglie e bambini e di coniugare un processo di partecipazione e progettazione sociale proprio delle politiche giovanili e del Progetto Giovani con un’attenzione alle produzioni, all’innovazione e alla creatività giovanile. In questo senso Ritmika si conferma come risorsa culturale e aggregativa offerta a tutto il territorio, e si conferma come processo di lavoro che parte dai giovani che ne hanno in mano la regia e l’ideazione, ma ritorna alla comunità generando un reale patto tra generazioni

RitmiKa 2011 è tutto questo ed è soprattutto un’imperdibile occasione di aggregazione, protagonismo e produzione culturale, un progetto che riesce a coniugare tradizione e innovazione, memoria e sperimentazione e che, per questo, si sintonizza perfettamente con una città che progetta il suo futuro senza tradire le sue radici.

::: INFORMAZIONI AL PUBBLICO :::
17-18 giugno 2011 presso Ex Foro Boario, Piazza del Mercato – Moncalieri (TO)
apertura cancelli ore 18 – inizio concerti ore 21.00
3-11-15-21 luglio 2011 presso 45° NORD, Via Postiglione, 1 – Moncalieri (TO)
inizio concerti ore 21.00
Tutti gli spettacoli sono ad ingresso libero e garantiti anche in caso di maltempo.

RITMIKA è una iniziativa realizzata nell’ambito del Sub Piano Locale Giovani Futura

VENERDÌ 17 GIUGNO 2011 – ingresso libero
SIMONE CRISTICCHI

Simone Cristicchi nasce a Roma nel 1977; Parallelamente alla passione per il disegno (è stato allievo del grande Jacovitti) scorre un amore autentico per canzone d’autore e teatro.

Nel ’98 l’incontro con il produttore Francesco Migliacci, e con Sony nel 2005 l’uscita del fortunatissimo singolo “Vorrei cantare come Biagio”, ironico e raffinato j’accuse ai meccanismi dell’industria discografica.

La critica musicale si accorge di lui ed arriva una vera e propria pioggia di premi che ne fanno uno degli artisti italiani con più riconoscimenti tributati, di sempre:
Musicultura, Gaber, Carosone, Nielsen, Mei, Leone d’Argento di San Marco, della critica di Musica e Dischi, Lunezia.
Nel 2006 il primo album “Fabbricante di canzoni”.

Cristicchi mostra le sue due anime: irriverente, ironica, e quella intima, poetica. Nel cd un capolavoro: il duetto con Sergio Endrigo. L’album riceve critiche lusinghiere in Italia e all’estero. Il settimanale americano “Stylus Magazine” seleziona il disco come “album of the week” (non accadeva dal 2003 per un disco italiano).

Con il Festival di Sanremo 2006 e il brano “Che bella gente” arriva la prestigiosa Targa Tenco con plebiscito della giuria di giornalisti; il 2007 al Festival di Sanremo la consacrazione con “Ti regalerò una rosa”. Una lettera lacerante e commovente, microstoria di quel microuniverso della follia che tanto lo appassiona. Vince il Festival e il Premio della Critica.

La canzone è figlia del suo spettacolo teatrocanzone “Centro di igiene mentale”, del documentario e del libro che supererà le 80.000 copie tanto da venir ristampato come Oscar Mondadori.

Dopo un lunghissimo tour, nasce, dall’incontro con la musica popolare, un nuovo progetto: “Canti di vino, amore ed anarchia” accompagnato dal Coro dei Minatori di Santa Fiora. Salgono sul palco al suo fianco: Andrea Camilleri, Laura Morante, Erri De Luca. Nel 2010 il successo al Festival di Sanremo con “Meno male” e la vittoria del Premio Mogol 2010.

In arrivo per la stagione teatrale 2010/2011, “Li Romani in Russia” di Elia Marcelli. Monologo dal forte impatto emotivo, che racconta la tragica Campagna di Russia del 1941-43 attraverso la voce di chi l’ha vissuta in prima persona. Teatro “civile” che utilizza la metrica dell’Ottava classica (quella delle grandi opere dell’epica) e il dialetto romanesco, per rendere il racconto ancora più schietto e veritiero.
Lo spettacolo ha debuttato nel Novembre 2010 per la regia di Alessandro Benvenuti.

SABATO 18 GIUGNO 2011 – ingresso libero
FRANCESCO RENGA

Appena quindicenne, Francesco Renga fonda insieme ad alcuni compagni di liceo i Modus Vivendi, gruppo che partecipa a Deskomusic, un concorso musicale delle scuole medie superiori di Brescia. A questo concorso partecipano anche i Precious Time: Renga entra a farne parte.

I Precious Time cambiano nome e, ribattezzati Timoria, iniziano un’avventura artistica alla quale Francesco fornisce un contributo determinante; è questo l’inizio della sua storia professionale. La band tiene centinaia di concerti in tutta Europa e registra sette album, raccogliendo molti consensi sia in termini di pubblico che di critica (nel 1991 ricevono il Premio della Critica al Festival di Sanremo con “L’uomo che Ride”). Il sodalizio di Renga con la band si interrompe alla fine del 1998.

All’inizio del 2000 Francesco Renga debutta con un album omonimo (prodotto da Fabrizio Barbacci) di cui è anche autore. Ma è con la partecipazione al Festival di Sanremo del 2000 con “Raccontami” che le capacità interpretative di Francesco verranno espresse completamente. Svincolato infatti dalle costrizioni di stile e di categoria del rock italiano, si fa finalmente conoscere al grande pubblico. A dieci anni di distanza da quello ottenuto alla precedente presenza sanremese con i Timoria, “Raccontami” vince il Premio della Critica e il consenso del pubblico e dei media rilanciano l’album d’esordio, che viene arricchito, oltre che da “Raccontami”, e da “L’ultima Poesia”, anche dalla cover di “Impressioni di Settembre” della Premiata Forneria Marconi.

Nel corso del 2001 lavora alla composizione dei nuovi brani che andranno a far parte del suo secondo album. Il disco, “Tracce”, prodotto da Umberto Iervolino e dallo stesso Renga, è pubblicato nel marzo 2002, e anticipato dal singolo “Tracce di Te” canzone con la quale partecipa, nella categoria “Big”, al Festival di Sanremo del 2002.
Il 2004 vede la pubblicazione di “Camere con vista”, il terzo lavoro del cantautore, anticipato dal’uscita del singolo “Ci Sarai”.

Ma è il 2005 l’anno che vede Francesco Renga protagonista indiscusso del panorama musicale italiano con la vittoria al Festival di Sanremo del brano “Angelo”.

Nel 2007 pubblica il suo quarto album: “Ferro e cartone”. Nel dicembre dello stesso anno si esibisce in un concerto al Datchforum di Assago (MI) data che diventa l’anteprima di “Ferro e Cartone Tour 2008”, un lungo tour che lo porta nell’arco di tutto il 2008 ad esibirsi in tutti i più importanti teatri italiani.

A dicembre 2008 Francesco Renga conferma la sua partecipazione alla 59^ edizione del Festival di Sanremo con il brano “Uomo senza Età”, un omaggio alla figura del tenore italiano, la Voce che da Caruso a Del Monaco, da Gigli a Di Stefano, fino a Pavarotti, ha portato nel mondo, la nostra lingua, il nostro canto.

Il 13 novembre è la data fissata per l’uscita sul mercato italiano ed internazionale di “Orchestraevoce” (Universal Music), il nuovo disco di Francesco Renga, prodotto e arrangiato da Celso Valli, in cui per la prima volta, il cantautore bresciano reinterpreta i grandi successi della musica italiana di tutti i tempi. Un album coraggioso in cui Francesco non si limita a cantare con un’orchestra, ma usa la sua voce come un’orchestra.

Lo straordinario progetto discografico, presentato al Teatro Quinto di Madrid nel novembre del 2009 raggiunge e supera il disco di platino.

Il 21 marzo 2010 parte dal Teatro degli Arcimboldi di Milano “orchestraevoce Tour 2010”, una lunga serie di concerti nei più importanti teatri italiani in cui Francesco Renga, accompagnato dalla Ensemble Symphony Orchestra, presenta i brani di “Orchestraevoce” e alcuni dei successi contenuti nei suoi precedenti album in un’inedita versione piano e voce. Tutte le date del tour, completamente esaurite, sono accolte con applausi e standing ovation da un pubblico che incalza Renga ad ogni brano.
Dopo un anno ricco di successi, il 15 ottobre è uscito in radio il nuovo singolo “Un giorno bellissimo”, primo singolo che dà il nome all’ album di inediti nei negozi dal 23 novembre presentato il 16 novembre con un concerto in 3D in diretta dalla Cantina Bellavista in Franciacorta e trasmesso in 24 sale del circuito The Space Cinema.

DOMENICA 3 LUGLIO 2011 – ingresso libero
BANDA OSIRIS

Se dopo 30 anni quattro musicisti si chiedono se sanno suonare a tempo allora stai guardando “Fuori Tempo”, il nuovo spettacolo della Banda Osiris dove dominano la follìa, la comicità, il calembour, tanto verbale quanto visivo, il tutto sotto il segno di una splendida e libera anarchia, quella dei musicisti contro la classificazione dei generi musicali, quella degli strumenti contro il loro ruolo di oggetti inanimati, contro una società che li vorrebbe sempre più ingabbiati in una lenta e inesorabile omologazione e privati del fuoco sacro della fantasia.

Batti il ritmo, dammi il tempo… stai sul tempo, tieni il tempo… tiene il tempo? oggi piove! Questa è la scuola del ritmo, prego un po’ di attenzione alla lezione!

La Banda Osiris nasce nel 1980 a Vercelli. Nei primi anni di attività si dedica prevalentemente a spettacoli di strada. L’originalità della proposta che fonde musica, teatro e comicità riscuote un immediato successo.
Dalla strada il passo successivo è il teatro. Nascono diversi spettacoli: da Storia della Musica vol. 1 e 2 (regia di Gabriele Salvatores) a Le Quattro Stagioni da Vivaldi (regia di Gabriele Vacis), da Sinfonia Fantastica (regia di Maurizio Nichetti) a Roll Over Beethoven con il Quartetto Euphoria, Guarda che Luna con Enrico Rava, Gianmaria Testa e Stefano Bollani, protagonista quest’ultimo anche di Primo Piano,
Diabolus in musica con l’orchestra metropolitana di Lisboa, Banda.
25, Italiani, Italieni, Italioti con Ugo Dighero e scritto da Michele Serra, un dissacrante Pierino e il Lupo gravemente contaminato.

Oltre ad aver partecipato a numerose trasmissioni televisive in Italia e all’estero (DOC, Pista!, Maurizio Costanzo Show, Per un pugno di libri solo per citarne alcune), la Banda Osiris ha scritto diretto e realizzato per Rai3 lo special Musica coi fiocchi con la Demo Morselli Band e l’ironico Concerto di Capodanno 2005 con l’Orchestra del Conservatorio di Genova.

Nelle ultime stagioni ha partecipato alla trasmissione Parla con me con Serena Dandini e Dario Vergassola, occupandosi della realizzazione ed esecuzione di una stralunata colonna sonora live. Proficuo anche il rapporto con i tre canali radiofonici della Rai che ha visto la Banda Osiris impegnata nel doppio ruolo di autori e conduttori in diverse trasmissioni, e in quello di compositori di sigle per trasmissioni quali Caterpillar, Catersport, Sumo, Un giorno da pecora e altre ancora.

La Banda Osiris ha inoltre scritto ed eseguito colonne sonore per il teatro, per documentari e per il cinema tra cui “Anche libero va bene” di Kim Rossi Stuart, “L’imbalsamatore” e “Primo amore” di Matteo Garrone con cui ha meritato nel 2004 l’Orso d’argento al Festival di Berlino e il David di Donatello, e l’ultimissimo “Qualunquemente” con Antonio Albanese. L’ultimo lavoro della versatile band è un Cd per Radio Fandango dal titolo Banda.25, che ha dato origine a un DVD e a una divertente mostra sulla musica, ulteriore tassello di una continua ricerca su nuovi e fantastici mondi sonori.

LUNEDÌ 11 LUGLIO 2011 – ingresso libero
ROY PACI & ARETUSKA

Roy Paci & Aretuska sono uno dei progetti più solari, divertenti e trascinanti dell’intero panorama musicale italiano. Una ricetta a base di ska-jazz in salsa caraibica, di sicilianità virata in chiave reggae, di fonemi francesi, spagnoli e arabi che si integrano fra loro. Con oltre 10 anni di attività la band può vantare 4 album in studio ed una raccolta dei maggiori successi, centinaia di concerti in tutto il mondo e partecipazioni alle più importanti trasmissioni televisive.

Nella sua incredibile carriera, lunga più di 25 anni, Roy Paci ha suonato, scritto, arrangiato e collaborato con artisti italiani come Negrita, Vinicio Capossela, Piero Pelù, Samuele Bersani, Luca Barbarossa, Teresa De Sio, Giorgio Conte, Nicola Arigliano, Cesare Basile, 99 Posse, Bluebeaters, Mau Mau , Subsonica,Frankie HI-NRG Mc, Carlo Actis Dato, e stranieri quali Manu Chao, Eric Mingus,Sean Bergin, Ned Rothemberg, John Edwards, Amy Denio, Han Bennink, Walter Weibous, Flying Luttembachers, New York Ska Jazz Ensemble, Zap Mama, Trilok Gurtu, Tony Levin, Macaco, Gogol Bordello, Mike Patton…

Lo stesso Roy stima di aver preso parte, fino ad oggi, a circa 400 progetti discografici della più svariata natura. Pochissimi gruppi italiani possono vantare tour così articolati e capillari e performance in grado di riscuotere un tale entusiasmo, non solo negli aficionados.

Roy Paci & Aretuska sono uno dei progetti più solari, divertenti e trascinanti dell’intero panorama musicale italiano. Una ricetta a base di ska-jazz in salsa caraibica, di sicilianità virata in chiave reggae, di fonemi francesi, spagnoli e arabi che si integrano fra loro. Con oltre 10 anni di attività la band può vantare 4 album in studio ed una raccolta dei maggiori successi, centinaia di concerti in tutto il mondo e partecipazioni alle più importanti trasmissioni televisive.

Parte il Primo Maggio 2011 il rivoluzionario tour estivo europeo di Roy Paci & Aretuska. I nostri tornano a calcare le piazze con un concerto rock, tirato e festaiolo, con cui ripercorreranno tredici anni di carriera. Le canzoni proposte saranno, oltre ai grandi successi raccolti nel “BESTiario siciliano”, anche i brani contenuti in “Latinista” ultimo album uscito nel 2010 e insieme nuovo capitolo della carriera del trombettista-compositore-cantante. Con qualche incursione nel repertorio musicale combat-patchanka & more!

Lo spirito Latinista si sentirà tutto, una sensibilità che già apparteneva al trombettista-cantante e che si è espressa ancor di più durante la pre-produzione dell’ultimo album, in Brasile, ovvero “nel luogo ove lo stimolo creativo si è innescato”. La full immersion in Sud America ha infatti senza alcun dubbio confermato il raggiungimento della maturità artistica del musicista, accompagnato dalla volontà di coltivare ancora sonorità lontane, alla ricerca di nuove ispirazioni e comuni aspirazioni che trovano nella dimensione live lo spazio giusto per esplodere.

La marca stilistica del “Revolutionaretour” di Roy Paci & Aretuska si denota quindi nell’Aapertura alla multiculturalità e nella consueta incredibile energia musicale. In quest’ottica, aficionados e non vedranno anche l’atteso ritorno di Cico, MC storico italocongolese di Roy Paci & Aretuska, e la partecipazione di un guest molto speciale, Ekland Hasa, pianista albanese di fama internazionale che ha collaborato con Tiziano Ferro, Biagio Antonacci, Albano Carrisi, Goran Bregovic, e che ha eseguito la prima storica interpretazione della “Rapsodia in Blu” di G. Gershwin nel proprio Paese (a lungo probita dal regime). La band sarà inoltre impegnata in un intenso e travolgente Tour Europeo, che toccherà i principali Festival del Vecchio Continente.

VENERDÌ 15 LUGLIO 2011 – ingresso libero
GIOBBE COVATTA

Gianni Covatta, in arte Giobbe, nasce l’11 giugno 1956. Comico e attore, utilizza la sua vena umoristica in tutti i campi dello spettacolo, riscuotendo grande successo in ognuno di essi.

Il suo impegno umanitario lo porta nel mese di novembre del 1994 a diventare uno dei testimonial dell’AMREF (Fondazione Africana per la Medicina e la Ricerca). Da allora, ogni anno, dedica il suo tempo libero ai problemi africani e fornisce un concreto aiuto all’AMREF per portare a termine i propri progetti. Ha rivestito l’incarico di delegato del Sindaco di Roma, Walter Veltroni, per le iniziative di solidarietà e cooperazione internazionale.

Teatro
Debutta in teatro nel 1991 al Teatro Ciak di Milano con lo spettacolo “Parabole Iperboli”. Nella stagione 93/94 in collaborazione con Greenpeace rappresenta lo spettacolo “Aria Condizionata” dal sottotitolo “E le balene mo’ stanno incazzate…” in cui affronta con un nuovo monologo il tema della salvaguardia delle balene. Nel 95 è di nuovo in scena con lo spettacolo “Primate assoluto”. L’anno successivo debutta al Teatro Parioli di Roma in prima nazionale con “Io e Lui” scritto e diretto da Vincenzo Salemme in coppia con Francesco Paolantoni.
Nella stagione 1996/1997 è diretto da Ricky Tognazzi in “Art”.
Nel 1999 debutta con un nuovo spettacolo “Dio li fa e poi li accoppa”, rappresentato in tutta Italia, che riscuote un enorme successo tanto da portare l’anno successivo alla realizzazione di “Dio li fa…Terzo millennio”.

La stagione 2001/02 segna il suo ritorno al teatro di prosa: interpreta, infatti, con Emanuela Grimalda per la regia di Marco Mattolini la commedia “Double Act: due atti a farsi male” dell’autore australiano Barry Creyton prodotta dal Teatro Parioli di Maurizio Costanzo;Nel 2003 porta in tour lo spettacolo “Corsi e ricorsi, ma non arrivai” e nel  2004-2005 “Melanina e Varechina”, spettacolo interamente dedicato al rapporto tra continente africano e mondo occidentale.
Lo spettacolo resta con successo nelle programmazioni di prosa italiane fino all’estate 2006 mentre a gennaio 2007 debutta la nuova deliziosa piece “Seven”;Nel 2009 è la volta dello spettacolo “Trenta” dedicato ai trenta articoli della carta dei diritti dell’uomo. Con lo spettacolo Giobbe ha aperto una collaborazione con Amnesty International sul fronte della difesa dei diritti umani.

A gennaio 2011 torna al teatro di prosa con il testo “Niente progetti per il futuro” nel quale è coprotagonista assieme all’amico/collega Enzo Iacchetti.

Televisione
Inizia invece la sua carriera in televisione nel 1987 con il programma settimanale “Una notte all’Odeon” in onda su Odeon Tv. Nella stagione successivo lo vediamo in tre trasmissioni di Raidue: “Fate il vostro gioco”, “”Chi c’è cè” e “Tiramisù”.
Nel 1989 è ancora su Odeon Tv con il programma “Spartacus e Telemeno”.
Dal 1990 inizia la sua partecipazione come ospite al “Maurizio Costanzo Show”, partecipazione che continua ancora oggi. Nello stesso anno compare in “Banane” e in il Venerdì di banane su Telemontecarlo, rete su cui lo vediamo anche l’anno successivo come ospite fisso di “Settimo Squillo”. Sempre nel 1991 recita, accanto a Zuzzurro e Gaspare nella sit-com “Andy e Norman” in onda su Canale 5. E’ poi ospite fisso della trasmissione di Italia 1 “Dido Menica” e compare in tutte le 70 puntate di “Uno – Mania”, programma in onda su Italia 1.

Nel ’95 fa parte del cast di “Ruvido Show” di Raidue. Nel 1998 lo vediamo su Raitre con “Drug Story” e nel 1999 è ospite della trasmissione “Quelli che il calcio”.
Nel 2001 è di nuovo su Raidue, dove appare a fianco di Serena Dandini e Corrado Guzzanti ne L’Ottavo Nano.

Nell’aprile 2002 sostituisce Patrizio Roversi in qualità di conduttore di “Velisti per Caso” nel corso delle tappe messicane di Adriatica. Dal 2004 è ospite di “Mai dire domenica” con la Gialappa’s.

E’ stato ospite nell’edizione 2007/08 e 2008/09 del programa “Zelig” condotto da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada in onda in prima serata su Canale 5.

Dal settembre 2008 interpreta il dott. Colantuomo nella sit-com “Medici Miei” in onda su Italia Uno.

Nel 1996 inizia anche la carriera nel cinema. Lo vediamo infatti Co-protagonista nel film diretto da Simona Izzo “Camere da letto” e nel 1999 esce il suo film da protagonista “Muzungu – uomo bianco” per la regia di Massimo Martelli. Segue nel 2003 “Sono stato negro pure io” per la regia di Giulio Manfredonia.

Al Festival del Cinema di Venezia edizione 2005, presenta il film-documentario “Bimbi neri, notti bianche”, prodotto da AMREF per la regia di Giulio Manfredonia.

Editoria
Nel 1991 esce il libro, edito da Salani, “Parola di Giobbe”, ed è subito successo, con oltre un milione di copie vendute. Nel 1993 lo vediamo di nuovo in libreria con “Pancreas trapiantato dal libro Cuore”, ancora edito da Salani.

Un nuovo grande successo editoriale arriva nel 1996 con il libro “Sesso fai da te”, edito da Zelig, e straordinariamente ritorna in classifica il suo primo libro “Parola di Giobbe”.

Nel 1999 pubblica per Zelig Editore “Dio li fa e poi li accoppa”, tratto dalla sua fortunata opera teatrale.

Nel maggio 2002 esce “L’incontinente bianco” grande successo insieme a Paola Catella ZELIG editore.
A giugno del 2005 esce “Corsi e Ricorsi ma non arrivai”, libro dall’insolita veste grafica basata sulle testate di quotidiani e periodici.

GIOVEDÌ 21 LUGLIO 2011 – ingresso libero
PAOLO BELLI BIG BAND

A sei anni prende già lezioni di pianoforte e a tredici, dopo essersi iscritto al conservatorio di Reggio Emilia, comincia a comporre le prime canzoni ispirato dal Rhythm & Blues.
Di notte suona nei locali e di giorno, per guadagnare, fa mille mestieri.

Raggiunge la notorietà con la canzone “Ladri di biciclette”, che è anche il nome del gruppo da lui fondato con il quale, tra l’89 e il ’91 (“Sbatti Ben Su Del BeBop”, ”Sotto questo sole”, “Dr. Jazz & Mr. Funk”) partecipa al Festival di Sanremo, vince due volte il Festivalbar, apre i concerti dei tour di Vasco Rossi e realizza la colonna sonora “Eveline e i suoi figli”.

Nel ’92 intraprende la carriera solista e pubblica diversi album (“Paolo Belli & Rhythm Machine”, “M’hanno lasciato qui”, “Negro”), collaborando con artisti del calibro di Dan Aykroyd, Sam Moore, Billy Preston, Jon Hendricks, Jimmy Whiterspoon, Litfiba, Piero Chiambretti, Enzo Jannacci, Fabio Fazio, Red Ronnie, Paolo Rossi, Gialappa’s Band.

Scrive canzoni con Vasco Rossi, Avion Travel e P.F.M.

Nel 1999 ha inizio una nuova fase della sua carriera con la nascita della “Big Band”. A gennaio 2000, con la Big Band, fa parte del cast di “Torno sabato“, in onda su Rai Uno il sabato sera, dove duetta con Wilson Pickett, Giorgia, Al Jarreau, Kid Creole e Giorgio Panariello, conduttore del programma.

Ormai dimostratosi come un grande personaggio televisivo, nel giugno del 2000 partecipa come ospite fisso di Carlo Conti a “Sanremo Estate”, in prima serata su Rai Uno. La collaborazione con Giorgio Panariello si consolida con la realizzazione della colonna sonora del film “Al momento giusto” e con la partecipazione alla trionfale tournée teatrale “Panariello… Chi?” (2001).

Tra il 2001 e il 2003 proseguono i successi televisivi sulle reti Rai: “Torno sabato: la Lotteria”, “Torno sabato… E tre”, “La sera dei miracoli”, “Baciami Versilia” e, soprattutto, “Telethon”, la maratona di solidarietà a favore della ricerca scientifica in onda sulle reti Rai, condotta assieme a Milly Carlucci ed animata con la musica dal vivo della Big Bad.

Si intensifica intanto la produzione discografica con “A me mi piace… Lo swing” (1999), “Belli dentro” (2000), “Belli e pupe” (2001), “Sorridi e va avanti” (2003)  e “Belli in smoking” (2004).
Nel segno del riscontro internazionale, tutti gli album di Paolo Belli & Big Band sono accompagnati da intense tournée che toccano centinaia di città in Italia, Inghilterra, Repubblica Ceca, Spagna, Svizzera, Francia, Canada e Sud America.

Il 22 e 23 maggio 2004 Paolo realizza un record con la sua Big Band: 36 ore consecutive di spettacolo, la più lunga sessione musicale live mai trasmessa in diretta tv. L’iniziativa, promossa dall’Istituto Scientifico San Raffaele di Milano, è volta a raccogliere fondi per la ricerca cardiovascolare. E in tema di solidarietà, l’impegno di Paolo prosegue ininterrottamente, attraverso l’associazione “Rock no War” e la “Nazionale Italiana Cantanti”.

Il 2005 si apre e si chiude con i record di ascolti televisivi registrati dalle due edizioni di “Ballando con le stelle”. Il nuovo show del sabato sera di Rai Uno, condotto da Milly Carlucci, è un vero e proprio invito alla danza nel quale Paolo e la sua Big Band stendono il loro inconfondibile e irresistibile tappeto musicale.
A maggio Paolo scrive e interpreta la sigla per l’88° Giro Ciclistico d’Italia: “E’ un gran bel giro”. Nella sit-com che accompagna tutti i giorni il Giro d’Italia su Rai Tre, Paolo conferma le sue accattivanti qualità di intrattenitore televisivo. Durante l’estate realizza una versione rivisitata di “Guarda che luna”, la celebre canzone di Fred Buscaglione, che diventa sigla dell’omonima trasmissione estiva di Rai Uno.

Il 2006 è un anno intenso, dedicato ai concerti non meno che all’attività discografica. In febbraio Paolo & Big Band hanno l’onore di esibirsi in piazza San Marco a Venezia e la tournée estiva tocca decine e decine di piazze in tutta Italia, contando oltre 200.000 presenze. Poi è la volta dell’album “Più belli di così!”, che raccoglie i suoi più grandi successi riarrangiati e suonati con la Big Band con l’aggiunta di due brani inediti: “Dillo con un Bacio” – scelto dalla Perugina come colonna sonora della campagna spot 2006/2007 dei Baci più famosi d’Italia – e “Bella donna”, con il testo firmato da Enrico Ruggeri. L’album, uscito in edicola ad ottobre, in poco più di un mese ha superato le 25.000 copie vendute!

A settembre, nella terza edizione di “Ballando con le stelle”, Paolo riprende le vesti di animatore e co-conduttore del sabato sera di Rai Uno insieme a Milly Carlucci e alla Big Band che cura ed esegue tutte le musiche.

Dal 15 al 17 dicembre, al fianco di Milly Carlucci e Fabrizio Frizzi, Paolo torna a condurre anche “Telethon 2006”, che registra nuovi record negli ascolti e nella raccolta di fondi a favore della ricerca scientifica.

Nel 2006 c’è tempo anche per preparare la grande novità del 2007. “Dillo con un bacio” diventa un tour teatrale, la prima sit-com musicale italiana, una miscela di musica, teatro, canzoni, sketch e momenti di puro divertimento, scritta da Paolo e da Alberto Di Risio per la regia di Giampiero Solari.

L’ennesima conferma delle grandi qualità artistiche di Paolo Belli, attore, presentatore, showman ed ovviamente cantante.
Il 2007 si apre con il debutto teatrale di Paolo e della Big Band in “Dillo con un bacio”: la sit-com registra il tutto esaurito in numerose città italiane (Spoleto, Carpi, Velletri, Prato, Guidizzolo-Mantova, Montecatini Terme, Lecce, Firenze, Mestre, etc.), riscuotendo un successo unanime presso il pubblico e la critica.

Dopo il tour estivo nelle piazze italiane e la quarta edizione di “Ballando con le stelle” che lo ha visto protagonista dell’animazione e, al fianco di Milly Carlucci, nella conduzione.  Anche per questa edizione le musiche sono state affidate alla Big Band.

Nel frattempo, Paolo e la Big Band si preparano per riprendere le repliche del tour teatrale “Dillo con un bacio” che, dopo il successo della passata stagione invernale, a grande richiesta torna nei teatri italiani dal 30 novembre 2007 fino al 30 aprile 2008, con qualche pausa dedicata ad importanti appuntamenti televisivi come “Telethon 2007”, andato in onda sulle reti Rai il 14 e il 15 dicembre. Il 3 febbraio 2008 “Dillo con un bacio” festeggia una stagione di sold out e si prepara ad affrontare un nuovo anno di successi.

Il 2 maggio Paolo Belli, ancora impegnato nel tour teatrale “Dillo con un Bacio”, torna con entusiasmo alla musica, con il singolo frizzante e radiofonico “Io sono un Gigolo”, interpretazione italiana, scritta dallo stesso Paolo, della celebre “Just a Gigolo”. Il nuovo singolo accompagna lo straordinario tour estivo 2008, che si chiude  a Ravenna l’11 ottobre di fronte a migliaia di spettatori, anticipando un autunno ricco di impegni: dall’incursione televisiva nello show “Volami nel cuore” condotto da Pupo, a “Telethon 2008” in onda sulle reti Rai dal 12 al 13 dicembre.

Intanto, dopo qualche piccola digressione a teatro, al Palasport di Reggio Emilia e in piazza, Paolo e la Big Band iniziano la quinta edizione di “Ballando con le stelle”, il fortunato varietà del sabato sera di RAI 1, che nel 2009 viene premiato con l’Oscar della TV.

Ma il 2009 segna anche il grande ritorno alla musica. Insieme a Pupo e al senegalese  Youssou’N’Dour, Paolo è in gara al 59° “Festival di Sanremo” nella sezione “Artisti” con “L’opportunità”, un brano sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione razziale firmato da Mogol, che nasce da un progetto dell’Associazione Nazionale Cantanti.

Nella settimana della kermesse sanremese, esce in tutti i migliori negozi di musica “20 anni”, il nuovo album che racconta i suoi venti anni di carriera attraverso i suoi più grandi successi e tre brani inediti, tra cui “Una piccola bestia di razza di cane”, che affronta il tema della tutela degli animali.
Segue l’emozionante ritorno sul palco del “Concerto del Primo Maggio” nella duplice veste di conduttore dell’Anteprima – dedicata ai vincitori del concorso “Primo maggio tutto l’anno”- e di cantante: con la sua travolgente Big Band, infatti, ancor prima di aprire la lunga diretta televisiva su Rai 3, scalda gli animi delle oltre 800 mila persone presenti in piazza San Giovanni con alcuni dei pezzi più famosi del suo repertorio.

Nell’estate del 2009 Paolo sceglie la musica per affrontare il delicato tema della tutela dei diritti degli animali e il 24 giugno presenta il videoclip del nuovo brano “Una piccola bestia di razza di cane”, inserito nell’album “20 anni” e nella scaletta del suo tour estivo, sostenendo la campagna della LAV contro l’abbandono degli animali ed a favore della prevenzione del randagismo.

Il 27 novembre nell’ambito dell’Anteprima MEI 2009, in diretta su Radio Rai Uno, Paolo riceve il Premio Speciale SIAE per l’impegno sociale per il progetto “Una piccola bestia di razza di cane”, il brano dedicato al miglior amico dell’uomo.

In attesa della sesta edizione di “Ballando con le stelle”, Paolo Belli torna in tv, insieme a Milly Carlucci, Fabrizio Frizzi e Arianna Ciampoli, per la ventesima edizione di Telethon, in diretta sulle reti Rai da venerdì 11 a domenica 14 dicembre. “È l’amore” è la canzone che il cantante e showman emiliano ha scritto in occasione del ventesimo compleanno della famosa maratona televisiva dedicata alla ricerca e alla solidarietà.

All’inizio di gennaio 2010 Paolo e la sua Big Band, che festeggiano 10 anni di televisione, tornano in prima serata su Raiuno con la sesta edizione di “Ballando con le stelle”, il varietà che per il secondo anno consecutivo si aggiudica l’Oscar TV come miglior programma televisivo. Poi, salutato l’Auditorium Rai del Foro Italico di Roma, Paolo Belli torna sulle piazze italiane con la Big Band, in attesa di portare a termine nuovi importanti progetti.

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